venerdì 9 dicembre 2011

low life

rimasti a piedi
in una piazzola di sosta
schulz ed io
verso casa
rischiando il futuro
raschiando il fondo
noi contro tutti
contro noi stessi
evitare un'altra pattuglia
in un'altro autogrill
discount, birre in lattina, ridere a crepapelle
seduti al banco dei disperati
aspettando qualche guaio
per svegliarsi dalla noia
del nostro economico futuro
eroi di plastica
in un sogno inglese
nella nebbia padana
nel nulla
noi contro tutti
contro noi stessi

1996





perle ai porci

nessuno
sapendolo
soffrendoci
nessuna lo è stata
svendersi
londra come milano come il sud
bloccato tiepidamente bloccato
mai esploso implodendo
avere un copione che toglie il fiato
senza un teatro
senza un pubblico
nessuno
a conti fatti 
nessuna
come ulisse
mi aggrappo sotto la prima pecora che passerà
il gigante è ormai cieco
nessuna!
valgo di più
di tutto questo
valgo di più

24/11/2010 13:50 






tutti chi?

bello
davvero bello
se devo
lo dico
bello
davvero bello
se devo proprio però...
lo dico
che schifo!
a parte i due quadretti
si parla di DJ 
si parla di playlist
si parla
anche troppo
ma chi compone cosa?
chi fa?
chi applaude?
tutti
tutti applaudono
ma chi?
tutti appunto

Boris dove sei?
io in mezzo a tutti 
odierni tutti
e non ci sto!
Boris! che diavolo!
andiamocene

23/11/2010 17:50
Boris Vian e i patafisici ...
(risposta ad una mail ricevuta con annessa la  foto di un solito party "djset" a cui decisi di rinunciare) 







mannish boy

ho visto la luce!
a Sud, a Nord, ad Ovest ed a Est
ho visto la luce!
reverendo Muddy
torno a casa
grazie per un altro giorno
sono un masso rotolante
apro gli occhi
e vedo la luce!
basta per tutto
raccontatelo a Muddy
se non lo pensate
abbiamo già tutto
e questo è male
ma Muddy ci curerà
sono un masso rotolante
che torna a casa
verso la luce

13/11/2010 sabato mattina 







le mie, sulle sue

poche note
sulle sue
leggere
basse
giuste
sulle sue
le mie
sfiorando appena
la schiena del gigante
senza svegliarlo
fermarsi al suo primo sorriso
senza invadere
senza colpire
lasciando l'idea
di un giorno
con poche note
le mie
sulle sue

05/11/2010
improvvisando domenica mattina sulle note di Forget full "Chet Baker" 






sei in contromano!

mi tremavano le gambe
gli tremavano le mani
acqua tonica e qualche films
fingendo di non sapere
fingendo di non capire
per poi ricordare
quel bacio veloce
poco prima del via
in senso contrario
attenta! Sei in contromano!

05/11/2010 




Allen Kubrick

... a volte indosso una maglietta con una foto di Ginsberg
e spesso il commento dei colleghi è il seguente?
"ma chi è? Kubrick?"
ed io: "si si bravi! E' proprio Allen Kubrick!"
loro: "ma non era Stanley?"
io: "ma no! quello era Stanley Ginsberg!"

triste dedica all'Urlo – nota a pie’ di pagina di Allen Ginsberg

solo discendo in questa valle zombie-culturale
tagliata da stradine gossip che evito
come il cameriere di cherubini il sabato mattina
(quando "hipsters" era riferito alla cultura giovanile nel '40 / '50)

12/11/10 - 16:00






Mingus a colazione

G: ciao Charlie
C.M.: ciao
G: che devo fare?
C.M.: suona!
G: loro non hanno mai capito nulla di me
C.M.: lo so, lo so
G: ho vissuto le situazioni guardandole dall'alto.
ponendomi a livelli non miei, bassi, falsi, in cui non mi sentivo di stare
ma, irrazionalmente l'ho fatto, dovevo...
...devo!
C.M.: lo so, lo so
G: che devo fare?
C.M.: suona! ascolta la tua voce
e come un bimbo sorridi
rifidati di tutti
non è colpa loro
nemmeno tua
sorridi
G: grazie Charlie! Ora devo proprio scappare
C.M.: lo so, lo so

autunno 2010 





"when you wish upon a star"

contemplai così tutto
il silenzio
lo spazio attorno
un leggero senso di vuoto
senza gravità
sospeso
contemplai così un sorriso
che il cielo, oltre le pareti
mi dedicava

14/10/2010 23:45 (dopo una difficile giornata) 





capannoni

capannoni immensi
uno dietro l'altro
con insegne che non conosco
brutti, prefabbricati, uguali e disconnessi gareggiano in fila
l'occhio è abituato ad un tale schifo?
mandiamo giù tutto senza masticare
verdi, rossi, sporchi e nuovi
falliti e vecchi
vuoti e incompleti
vendesi affittasi
l'orrore del XX secolo scorre davanti ai miei occhi
a meno di 80 km orari

05/06/2010 





incompiuta

hai quel mezzo sorriso da idiota
stampato in faccia
infondo, nulla ti importa
nulla ti interessa.
Conosci il segreto che ti ha cambiato
ma non puoi e non sai spiegarlo
se tutto crollasse
la tua risata finale sarebbe perfetta

luglio 2010 






amatela!

amatela senza paura!
a costo di ricevere un pianoforte in testa
mentre l'aspettate sotto casa

luglio 2010







senza

senza paura discese nelle tenebre
sicuro di vincerle
sicuro di tornare
dolcemente il cielo scomparve
il buio si accese
prese per mano se stesso
e conservando il ricordo
discese

15:00 







"... secondo matteo"

scegliendo senza poterci riflettere
saltare nell'abisso senza atterrare mai
sorridendo del destino
stringendo la mano al tuo nemico
sedendo sotto le morenti piante
non posso che contemplare lo spettacolo dei tuoi occhi
del tuo scempio
del tuo crimine
scegliendo senza poterlo fare
sorrido nella mia caduta

14/09/2010 - pensando alla domenica precedente
lasciando che tutto naturalmente accada







non così, Hiroshima mon amour

Hiroshima mon amour
il cerchio si chiuderà
quanto dolore
posso farti una domanda?
Hiroshima mon amour
non ti riconosco
quanto dolore
posso farti una domanda?
Hiroshima mon amour?

02/09/2010 







commosso

commosso dagli eventi
commosso dai giorni trascorsi insieme
commosso dall'impossibile realizzatosi
commosso da un'attesa lunga 36 anni
commosso

08/2010 





senza sabbia

la mongolfiera su cui siedo
ha perso l'ultimo sacco di sabbia
ha preso il volo senza fine
verso l'alto infinito
verso di te

08/2010 





"train in vain"

schhh potrebbero sentirci
baciami ancora
e se prendessimo quel treno
piano potrebbero scoprirci
meno di venti ore prima di lasciarsi
a che ora smetti, potrei passare a prenderti
se ti va?
ti prometto di non farlo piu'
schhh dobbiamo scappare

07/08/2010






pizzicato!

su quel tetto
il mio cuore impazzito
sembrava un tamburello
la vidi così ballare la tarantella
e persi la testa

07/08/2010 





3 giorni

negli anni '80
aspettavo qualcosa
tutte le domeniche speravo in un futuro migliore
troppo piccolo per andarmene
troppo grande per aspettare
negli anni '80
aspettavo qualcosa
poi, 3 giorni al mare cancellarono 25 anni.
mi risvegliai così nel 1985
di domenica
smettendo di aspettare

06/08/2010 







che schifo

una sola persona m'è stata davvero vicino
era l'unica che poteva
era l'unica a cui chiedere
ha sempre avuto parole rassicuranti
ha difeso la storia anche quando i fatti erano contrari
ci credeva come ci credevo io
ora anche lei è daccordo con me
dice: "che schifo giulio, ... che schifo"
non si ama al 60 al 70 e nemmeno al 100
si ama al 400%
dev'essere irrazionale e vincere ogni dubbio ed ostacolo
aspettare, pensarci, dormirci sopra, ... ogni tanto
... non è amare.
è uno schifo!
scusa Giovanna ... dicevi?
"che schifo Giulio, ... che schifo"

23/07/2010 12:27 







ciao uccellini!

dovrei dormire
invece di pensare e scrivere
dovrei finire il trasloco dei miei ricordi
dovrei fare e finire troppe cose
invece di questo
ma come posso
come posso dimenticarti
e nasconderti sotto il letto
se tanto al risveglio sei ancora lì a sorridermi
5 goccie nella polvere
1 orologio da caricare
3 elastici mai in riposo
ed una bicicletta che sta per cadere
dovrei dormire. lo so!
a domani

giugno 2010 forse mattino 







posso svelarti un segreto?

"posso svelarti un segreto? sono 28"
Il mio viso divenne severo, nascondendo l'emozione
mentre il mio cuore si sciolse nell'ombra del suo sole.
In pochi secondi ricordai tutto.
Pensai allora alle parole di una vecchia canzone dei Beatles
per salvarmi
per fuggire dal pianeta su di un tappeto volante più veloce del Galaxy Express.

15/07/2010 14:00 





plastica

"paghi un vita intera per capire che tutto è un falso
svegliati e reagisci prima che ti portino fiori di plastica.
..."

testo "life?" autunno 2009







il molise è un gran bel posto

"ma si, ma si, ti dico il "bolero" di ravel
sicuramente lo conosci
posso finalmente darti tutto
piccoli dubbi sinceri e innocui
rimango senza parole
non lo credo possibile
clock dva nelle cuffie mentre si va alla scala
che incantevole contrasto
che profonde acque
che bianca collisione
due esami prima del mare aperto
e, riguardo a satana
... scherzavo"

08/07/2010 17:20 






red shoes

red shoes
la provincia del mio presente
mothel, hotel, dormire una notte e via
nessun ricordo da salvare, nessun legame da slegare
scappare prima, senza
red shoes
red shoes
fredde notti, calde notti
red shoes
dalla finestra lei vede che io la vedo
luci basse, tetti caldi
lunghe notti riposano
prima che lui ripassi
red shoes
red shoes
banconi pieni di gomiti stanchi
80.000 whiskey senza
ora e mai più
domani sarò altrove
red shoes
red shoes

27/06/2010 00:80 







...

cado
mi alzo e ricado ...
poi aspetto e mi rialzo ... e ricado ...
mi rialzo ... aspetto
ma poi ricado
allora aspetto a rialzarmi ...
e qualcosa mi ricade addosso ...

25/06/2010 13:52 





vivo!

sono vivo!
è incredibile, posso saltare a piedi pari
o posso tirarti un melone in testa
posso guidare fino a copenaghen
e spaccare ad anfibiate un'anguria nel parcheggio
posso emettere gas dal mio culo
o chiederti se hai da accendere
sono vivo!
posso rapinare il droghiere sotto casa
e trovare un sacco di amici a san vittore
posso lavorare come un mulo
e posso imparare a cavalcarlo
ma non posso
aspettare il verde per attraversarti
no!
quello no!

29/06/2010 15:15 






adoro il jazz

fuori il sole
dentro i clienti
"sei stanca?"
"il disco era di Miles
... aspetta non ricordo"
ed io sprofondai a shoredish
tutto mi cambiò in un attimo
anche il sole
anche il cemento
e tutto riapparve
entrai così nello showroom
per rendermi conto che ...
... che diavolo!
che tutto era ancora magicamente possibile.
salii le scale di vernice bianca

24/06/2010 - 17:26 







se

mettete un uomo in pericolo
o in serie difficoltà
girategli la scacchiera dopo uno scacco matto
fissatelo negli occhi
vedrete ciò che c'è da vedere
se c'è

13/06/2010 





e lui che conta

ci si prende troppo sul serio
guardate che il nostro posto in prima fila
non è nostro
non è per sempre
c'era già qualcuno prima
e ci sarà dopo
finchè qualcuno tirando l'acqua
farà sparire quest'inutile galassia
intanto dj Gruff screccia i piatti
come Gonzo skateava per Frisco
è lo stile che conta

13/06/2010 






10 a 1

mi sento come un pugile
su cui nessuno ha scommesso

ho già deluso tutti in partenza
ma sono sicuro di metterlo ko

non vincerò per dimostrare a loro chi sono
ma per sapere che loro non contano
vincerò per non giocare più

10/06/2010 - 00:00 





silenzio

nudo
disteso sul letto
fisso il soffitto
c'è una ragnatela incompiuta
che da mesi danza senza vita
il suo ragno deve aver mollato il colpo
anche lui
non ha retto il silenzio di queste mura
un silenzio che mette paura
un silenzio che stende per ko
fuori i secondi!
mi alzo per andare in bagno

10/06/2010 00:45





cos'è l'amore

per un anno mi chiese la combinazione della mia cassaforte
cedetti, confessandogliela.
mi rubò così tutto l'oro, andandosene.

(sapevo gia tutto sin dal primo giorno)
pensata a settembre scritta in giugno 
martedì 8 giugno 2010





io non sono qui

La cantina era abbastanza vecchia
l'odore di muffa ricordava poesie di montale.
Nella frescura del suo riparo
le ansie divennero innocue
e senza una speranza sorridevo ugualmente.
Non aspettando più.
Soffrendo ancora.
io non sono qui
io non sono qui
questo il pensiero che mi aiutò quel pomeriggio.
Fuori il sole, il paese in festa
dentro io, la muffa intorno
io non sono qui
io non sono qui

30/05/2010 





Joe Cocker per amico

pensando all'infanzia vissuta
inconsapevolmente magica
ripensarla
riviverla nel ricordo

Volata via. Veloce. Unica
Un treno che non torna
che più si allontana più si sente

Rimangono gli odori vicini ai binari
la ruggine sui sassi

Joe Cocker che canta come un amico

Forse la magia non è ancora finita
forse tirerò ancora i dadi

Joe Cocker per amico

Disturbare i vicini con inutili feste
svegliare il suo gatto con finte carezze
capire che tutto è magico
nel momento in cui lo si rivivrà nel ricordo

e sperare di sopravvivere
per rivedersi in un grande teatro chiuso al pubblico ...
let it be

Joe cocker per amico

30/05/2010 - 18,30 (con Eleonora alla cà di ratt)

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